Il 22 febbraio 2026 alle ore 10.00 il Parco Naturale Regionale “Bosco e Paludi di Rauccio” ospita l’evento Rompiamo la pignatta al Parco di Rauccio, una mattinata dedicata alla riscoperta di uno dei giochi tradizionali più conosciuti del periodo di Carnevale. L’appuntamento è previsto presso l’area PreParco, dove prenderà vita un momento di condivisione aperto a persone di tutte le età.
La storia della pignatta tra culture e tradizioni
La pignatta, conosciuta anche come pentolaccia o piñata, è un gioco dalle origini antiche e articolate. Le sue radici affondano in Cina, dove veniva utilizzata durante celebrazioni come il Capodanno, e in America Centrale, dove Aztechi e Maya praticavano rituali simili. La tradizione arrivò in Europa grazie a Marco Polo, che introdusse in Italia le “stelle di carta” riempite di semi, rotte come gesto augurale per il nuovo anno. Con il tempo, questa usanza si è trasformata nel gioco della pentolaccia legato al Carnevale.
Il significato simbolico della pentolaccia
Nel contesto messicano, i frati spagnoli reinterpretarono la pignatta come simbolo religioso. Romperla a occhi bendati rappresentava la fede che vince il male, mentre i dolci che cadevano simboleggiavano le ricompense. Oggi la pignatta è un gioco universale che consiste nel rompere un contenitore, originariamente in terracotta, pieno di dolciumi, mantenendo però vivo il suo valore simbolico e culturale.
Una domenica di giochi al Parco di Rauccio
La tradizione della pentolaccia, particolarmente sentita in Puglia, rivive al Parco di Rauccio in una domenica all’insegna del gioco e della convivialità. A partire dalle ore 10:00, le persone partecipanti potranno riscoprire i giochi tradizionali di una volta in un contesto naturale e accogliente. L’attività è organizzata dalla Cooperativa Terradimezzo ETS.
La prenotazione è obbligatoria ed è prevista una quota di partecipazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Cooperativa Terradimezzo ETS al numero 333 9855341. In caso di maltempo, l’evento potrà essere annullato o rinviato.